Author: a.anichini

STIL CARITAS IN A DAY

Tornano i centri estivi in stile Caritas!

Young Caritas di Firenze, in collaborazione con il Centro diocesano di Pastorale giovanile, ha il piacere di riproporre l’iniziativa “Stil Caritas in a day 2024” per i centri estivi parrocchiali.
L’idea del progetto è quella di passare una mattina o pomeriggio insieme ai ragazzi per una riflessione laboratoriale sulla povertà ambientale e sociale, prendendo ispirazione dall’enciclica Laudato Si’, Fratelli Tutti e dall’esortazione apostolica Laudate Deum.

 

“Non esistono due crisi separate, sociale e ambientale, bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale, per rispondere alla quale serve un approccio integrale.” (LS 139).

 

La partecipazione al nostro progetto comporterà il coinvolgimento della parrocchia al Festival del Creato, che realizzeremo a inizio anno scolastico. Questo Festival sarà l’occasione, per chi lo desidera, di realizzare un momento di incontro incentrato sulla tutela del Creato.

 

 

Al via la seconda edizione

Lo sport oltre i confini

Domenica 19 maggio al Campo B. Betti

 

Domenica 19 maggio, al campo B. Betti di Soffiano sarà una giornata all’insegna dello sport, dell’integrazione, della conoscenza e del divertimento. Dalle ore 10 alle 17,30, andrà in scena la seconda edizione dell’evento “Lo sport oltre i confini”, organizzato da Caritas Firenze in collaborazione con Fondazione solidarietà Caritas Ets e grazie al supporto dell’ufficio Young Caritas.

Ecco il programma della giornata:

ore 10:00 arrivo e registrazioni

ore 10:30 – 17:00 tornei, giochi, prove sport (basket, calcetto, danza, dodgeball, freccette, ping pong, rugby etc.)

ore 17:30 premiazione dei partecipanti

L’evento è totalmente gratuito e il pranzo sarà offerto a tutti dagli organizzatori. 

Per partecipare all’iniziativa è obbligatorio registrarsi 

 

Mostra fotografica CON-TATTO

Inaugurata CON-TATTO, la mostra fotografica del primo laboratorio di fotografia a cura di Pietro Cassini e Lavinia Giannini

CON-TATTO è il titolo della mostra fotografica realizzata dai partecipanti al primo laboratorio di fotografia, organizzato da Young Caritas Firenze e curato da due giovani ragazzi appassionati ed esperti, Pietro Cassini e Lavinia Giannini. Il nome CON-TATTO nasce dall’unione di due parole significative: “con”, che rappresenta l’idea di essere insieme, e “tatto”, che richiama, invece, il concetto di attenzione e di cura. Proprio la cura, infatti, è il filo rosso che fa da sfondo ai soggetti dei 27 bellissimi ed emozionanti scatti realizzati dai giovani aspiranti fotografi di Young Caritas Firenze che, attraverso l’obiettivo della fotocamera, hanno avuto l’opportunità unica di esprimere il loro punto di vista su un tema centrale nelle relazioni umane.

La mostra verrà inaugurata sabato 23 marzo alle ore 10:30 presso il Centro Le Torri, in Via le Torri, 7 – Firenze. Nel corso della mattinata interverranno Lavinia Giannini e Pietro Cassini, curatori del laboratorio di fotografia; Riccardo Bonechi, direttore di Caritas Firenze; Luca Orsoni, responsabile Young Caritas Firenze e coordinatore dei servizi Caritas Firenze; Silvia Rimediotti, responsabile di Casa Santa Matilde di Fondazione Solidarietà Caritas ETS, che durante il laboratorio di fotografia ha tenuto un incontro proprio sul tema della cura; Marzio Mori, responsabile dell’Area Accoglienza di Fondazione Solidarietà Caritas ETS e Francesco Vedele, responsabile dell’Area Minori di Fondazione Solidarietà Caritas ETS. Sarà possibile visitare la mostra al Centro Le Torri da lunedì 25 marzo a giovedì 28 marzo dalle 15:00 alle 18:00.

«Con la mostra “Con-tatto” abbiamo voluto portare il tema della cura interpretandolo nelle sue varie sfumature. Grazie al sostegno di Young Caritas abbiamo potuto organizzare e tenere un laboratorio sulle basi della fotografia, sperando di trasmettere la passione per la fotografia e il desiderio di cogliere con uno scatto un momento sospeso – dicono –. Questa mostra non sarebbe stata possibile senza la dedizione dei ragazzi del corso, che sono riusciti a cogliere tante sfaccettature diverse dello stesso tema, trasmettendoci con enorme empatia ciò che vedono e dandoci uno scorcio sulla realtà personale di ognuno».

«È bello che il tema centrale di questa mostra sia la cura – dice Silvia Rimediotti, responsabile di Casa Santa Matilde –. Prendersi cura dell’altro non ha solo un significato medico, ma significa vedere l’individuo come un organismo unico e totale che ha tante risorse. Prendersi cura di qualcuno vuol dire volergli bene e amarlo, accogliendo anche quegli aspetti che ci mostrano la sua creatività e la sua bellezza. CON-TATTO è un invito a esplorare il significato più profondo della cura nella nostra società. Attraverso lo sguardo unico dei giovani artisti, questa mostra ci ricorda che anche nei momenti più semplici c’è spazio per la compassione e l’amore reciproco».

«Questa mostra fotografica rappresenta un anello di un percorso iniziato in preparazione della celebrazione dei 50 anni della nostra Caritas Diocesana – afferma Riccardo Bonechi, direttore di Caritas diocesana Firenze –. In quella occasione, due giovani studenti del Liceo Machiavelli, Pietro e Fabio, vollero avere contatti con i nostri poveri ospitati nelle strutture di accoglienza per toccare con mano i volti di tante persone che quotidianamente entravano in relazione con i volontari in servizio. Ripartendo da qui, Pietro e Lavina hanno realizzato un laboratorio fotografico dove hanno “insegnato” e condiviso questa loro passione con altrettanti giovani, con cui hanno potenziato e affrontato il tema della cura verso l’altro. È proprio qui che si innesca il fine proprio di Caritas, quello cioè di prendersi cura a tutto tondo dell’altro, chiunque esso sia, e farsi carico della sua persona per offrirgli quella dignità propria di ogni essere umano. Il titolo “CONTATTO” significa esattamente questo: toccare con mano quelle che sono le piaghe e le sofferenze altrui. Sono sicuro che il lavoro di Pietro e Lavinia e la loro passione per la fotografia rappresentino un modello replicabile per tanti altri giovani che, attraverso l’osservazione di volti e storie, possano intessere relazioni di cura e di vicinanza verso il disagio e la sofferenza».

Laboratorio di teatro espressivo

Al via corsi di teatro per bambini e ragazzi dai 7 ai 14 anni

Caritas Firenze, in collaborazione con Young Caritas e Liminal, dà il via a laboratori gratuiti di teatro espressivo per bambini e ragazzi dai 7 ai 14 anni. I laboratori prevedono giochi di gruppo, espressione di sé e tanto altro e hanno l’obiettivo di far divertire e imparare tutti coloro che vi parteciperanno.

La prima lezione al Centro La Meridiana di Scandicci si terrà il 6 aprile.
Invece, il primo incontro presso la Casa della Gioventù in Piazza Elia Della Costa, 25 sarà il 13 aprile.

 

Per iscrizioni e informazioni contattare:

☎️​ 338 7651834

📧​ youngcaritasfirenze@caritasfirenze.it 

 

Prorogato il Bando del Servizio Civile Universale

Proroga bando SCU

C'è ancora tempo per presentare la domanda

Con decreto del Capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale n. 387 del 7 marzo 2024, sono riaperti i termini per la presentazione delle domande al Bando per la selezione di 52.236 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all’estero.
Dalle ore 10.00 dell’11 marzo alle ore 10.00 del 14 marzo 2024, possono presentare la domanda di partecipazione i giovani che, alla data del termine di presentazione delle domande fissato al 22 febbraio 2024 con decreto dipartimentale n. 169 del 13 febbraio e successiva comunicazione del 22 febbraio 2024, erano in possesso dei requisiti di cui all’articolo 2 del richiamato bando.
Si invitano i candidati a completare la compilazione dell’istanza nel corso di un’unica sessione, evitando di ricollegarsi in più occasioni.

Cosa aspetti? Partecipa anche tu!

Anno di volontariato sociale

AVS: Sogni in crescita

Se hai tra i 18 e i 30 anni e ti va di metterti in gioco per scoprire i bisogni e le risorse del territorio in cui vivi, con l’obiettivo di creare un domani diverso, allora l’Anno di Volontariato Sociale è quello che fa per te!

Cosa c’è da sapere: 

L’anno di volontariato sociale inizierà l’8 gennaio 2024. Il progetto richiede di prestare servizio dalle 12 alle 20 ore settimanali e prevede un rimborso spese. Durante l’AVS verrà svolto anche un percorso di formazione ad hoc. 

Aree di intervento: 

Durante l’anno di volontariato sociale sarà possibile prestare servizio in una delle seguenti aree di intervento:

  • Area carcere e marginalità (Firenze)
  • Area minori (Firenze, Scandicci)
  • Ufficio scuola (Firenze)
  • Area salute (Firenze)
  • Area Accoglienza (Firenze)
  • Mensa e servizi legati alla persona (Firenze)
  • Ufficio tecnico (Firenze)
  • Sostegno scolastico (Firenze, Scandicci, Castelfiorentino)
Come candidarsi:

Puoi inviarci la tua candidatura mandando una e-mail a serviziocivile@caritasfirenze.it entro il 31 dicembre 2023. Nella mail che manderai, ricorda di lasciare un recapito telefonico, così potremo ricontattarti!

Per qualsiasi bisogno, dubbio o informazione non esitare a contattarci!

Scrivici o chiamaci al 334 1408446 o invia una mail a serviziocivile@caritasfirenze.it 

 

VII Giornata Mondiale dei Poveri - 19 novembre 2023

Iniziative YoungCaritas

Un uomo è ricco in proporzione al numero di cose

delle quali può fare a meno

In occasione della VII Giornata Mondiale dei Poveri, il team YoungCaritas ha pensato di raccontare, attraverso il linguaggio universale della fotografia, le storie di povertà che abitano gli angoli più emarginati della nostra bellissima Firenze. 

Alcune tra le foto scattate dal nostro collaboratore Pietro Cassini sono state stampate su dei roll up che verranno posizionati in ognuno dei 17 vicariati. Abbiamo corredato le foto con brevi frasi, quelle che più ci hanno colpito delle storie che ci sono state raccontate. 

Le storie delle due persone che abbiamo incontrato potete leggerle o ascoltarle qua sotto. Sui nostri canali social potete invece scorrere tutte le foto che Pietro ha scattato. 

Leggi la storia di M.

Leggi la storia di T.

 

Domenica XXXIII del Tempo Ordinario - 19 novembre 2023

VII Giornata Mondiale dei Poveri

Ecco il calendario dei nostri appuntamenti

VII Giornata Mondiale dei Poveri

«Non distogliere lo sguardo dal povero» (Tb 4,7) è il titolo della settima Giornata Mondiale dei Poveri, prevista per domenica 19 novembre. Sebbene l’attenzione alle necessità di chi è più fragile, solo, emarginato, indigente o bisognoso di ascolto e cura sia il centro dell’attività quotidiana di Caritas, in occasione di questa Giornata la Caritas diocesana di Firenze ha organizzato una serie di appuntamenti e iniziative dedicate al tema della povertà in collaborazione con la Badia Fiorentina, la parrocchia della Beata Vergine Maria Regina della Pace, la Fondazione Solidarietà Caritas, l’Opera di San Procolo e la rete internazionale We are Fratello.

Per l’animazione caritativa e liturgica abbiamo preparato un sussidio che puoi scaricare cliccando qui

Il calendario degli appuntamenti:

Si comincia con una tre giorni di convivenza ad Assisi in programma per il 13-14-15 novembre. Questa sarà l’occasione per trascorrere del tempo insieme a cinquanta ospiti e operatori delle case di Fondazione Caritas. Venerdì 17 novembre, invece, in via Corelli, a partire dalle 17 si terrà un incontro dal titolo “Umanità in trasformazione: impegno e cura”, durante il quale interverranno Alessandra Morelli, delegata UNHCR dal 1922 al 2021 e don Gherardo Gambelli, parroco della chiesa di Madonna della Tosse ed ex missionario in Ciad. «Il nostro progetto ha voluto fortemente organizzare l’evento di sensibilizzazione per la comunità con due relatori di spicco: Alessandra Morelli delegata UNHCR, protagonista nelle crisi umanitarie degli ultimi 30 anni col ruolo di proteggere i più deboli, e Don Gherardo Gambelli che porta un’esperienza di missionario nel CIAD per molti anni, conoscitore della trasformazione dell’Africa – afferma Paolo Santagata, coordinatore SAI ordinari Firenze –. L’evento si inserisce negli obiettivi del progetto promuovendo la cultura dell’ accoglienza e della conoscenza per un’ inclusione sempre più ampia ed efficace». Domenica 19 il calendario degli appuntamenti prevede la recita delle lodi mattutine alle ore 8 nella chiesa della Badia Fiorentina e poi a seguire la Santa Messa organizzata dall’Opera di San Procolo e presieduta da don Fabio Marella, vicedirettore di Caritas Firenze. «Ogni domenica è una sorpresa e un atto di fede. Da ogni parte della città arrivano alla Badia Fiorentina circa 80 persone con i loro zaini, le loro borse e il loro bagaglio culturale e religioso dal quale provengono per assistere alla cerimonia religiosa – dice la Comunità di San Procolo –. Tutto questo alle 9 di mattina e in pieno centro di Firenze. La cosa bella è che da sempre si sono trovati sacerdoti disponibili che, con tanto entusiasmo, hanno dato il loro contributo affinché la Messa di san Procolo fosse viva fino ai giorni nostri». Alle ore 11:30, presso la parrocchia della Beata Vergine Maria Regina della Pace si celebrerà la Santa Messa presieduta da Mons. Marco Viola, vicario per il Servizio della Carità: «la Giornata Mondiale dei Poveri è una giornata per cambiare prospettiva, per superare la tentazione dell’indifferenza verso quella realtà provocante e scomoda che sono i poveri e le povertà – afferma –. Non sono giustificabili le nostre distrazioni “quando mai ti abbiamo visto” (Mt. 25,44), perché chi non vede le necessità dell’altro è perché non desidera vedere, concentrandosi sul proprio io». Anche don Paolo Milloschi, parroco della Beata Vergine Maria Regina della Pace accoglie volentieri la celebrazione della Messa per i poveri: «il povero interroga la coscienza di tutti, laici e credenti: non si può rinviare a domani o ad altri chi ha un bisogno vitale». La giornata di domenica si concluderà alle 15:00 con il collegamento video proposto alle parrocchie e ai gruppi dalla rete internazionale “We are Fratello”. «La frase scelta da Papa Francesco per l’animazione della VII Giornata Mondiale del Povero, tratta dal libro di Tobi “Non distogliere lo sguardo dal povero” ci impone una riflessone molto precisa che si fonda sull’attenzione, sulla relazione che ciascuno di noi ha il dovere di adempiere quando ascolta ed incontra una persona che ci chiede aiuto – conclude Riccardo Bonechi, direttore di Caritas diocesana Firenze –. È dunque lo sguardo, il guardare l’altro negli occhi, che ci pone di fronte a lui come un fratello o sorella, come una persona non diversa da noi ma soltanto bisognoso di una relazione profonda, sincera e potremmo dire alla pari. Non un diverso, non uno scarto della società ma come persona degna di essere compresa, condividendo le sue stesse sorti, le sue attese, i suoi bisogni. Ecco allora che anche l’atteggiamento che si instaura fin dall’inizio nella relazione, ha bisogno di una postura fatta di accoglienza, di attenzione che si manifesta nello sguardo penetrante fatto di comprensione e di condivisione. In questa cornice avremo davvero una Chiesa creativa fatta non per i poveri, ma con i poveri». 

Scarica e leggi il Messaggio del Papa per la Giornata Mondiale dei Poveri 2023

 

EMERGENZA MALTEMPO IN TOSCANA

La Diocesi di Firenze attiva con Caritas Firenze una raccolta fondi per le famiglie colpite dall'alluvione

Firenze, 06 novembre 2023. Davanti alla devastazione provocata dall’alluvione che ha messo in ginocchio alcune zone della Toscana, la Diocesi di Firenze organizza con la Caritas diocesana, e il sostegno di Radio Toscana a Toscana Oggi-Osservatore toscano, una raccolta fondi a favore delle famiglie della diocesi che hanno subito danni nelle zone più duramente colpite dalle inondazioni.

È stato attivato un conto dove chiunque vorrà potrà fare una donazione in denaro, indicando come causale “Sostegno alla popolazione alluvionata Diocesi Firenze”. I fondi verranno destinati da Caritas Firenze alle famiglie che hanno perso tutto e che in questo momento sono più bisognose di aiuti. Inoltre, su invito dell’arcivescovo il cardinale Giuseppe Betori, le parrocchie della diocesi potranno finalizzare la raccolta delle offerte di domenica 12 novembre sempre a favore degli alluvionati e far arrivare quanto raccolto direttamente alla Caritas diocesana.

«La situazione attuale che Campi Bisenzio si trova a dover vivere è veramente pesante per tutti, sia per chi ha subito l’alluvione direttamente e ha perso tutto, sia anche per coloro che vorrebbero aiutare e non sanno da dove cominciare – dice don Marco Fagotti, parroco di S. Stefano a Campi e vicario foraneo del Vicariato di Campi Bisenzio –. Il primo sentimento è stato quello della disperazione, ma poi, per fortuna, c’è stato un grande movimento di solidarietà che ci ha risollevato. Non dobbiamo però dimenticare che gran parte del paese è sott’acqua, in modo particolare la parrocchia del Sacro Cuore che, in questo momento è sommersa, così come tutta quella zona. È bello però vedere, nelle strade oltre il fango, dove non c’è più acqua, grande solidarietà anche da parte di tanti giovani che portano speranza e fiducia e spalano mentre cantano. Quando tutta l’acqua sarà andata via dalle abitazioni e dalle parrocchie ci metteremo a ricostruire. I danni sono incalcolabili, ci sono tante famiglie che si sentono perse, ma spero che la grande generosità che fa parte del nostro popolo la possano sperimentare tutte le persone che ora sono nel bisogno. Ci siamo messi accanto agli altri per liberare le case e le strade, il nostro popolo si è sempre rialzato dalle macerie e sono convinto che ci rialzeremo anche questa volta».

È possibile fare la donazione tramite:
BONIFICO BANCARIO
Intestato a: Caritas Diocesana, Arcidiocesi di Firenze
IBAN: IT66 D010 3002 8290 0000 0173 594

CONTO CORRENTE POSTALE N. 22547509
Intestato a: Arcidiocesi Firenze Caritas Firenze
C.F.: 94019430480