CAMMINANDO IN SILENZIO PER LA PACE

COMUNICATO STAMPA DELL’INIZIATIVA

«Dalla notte della paura alla luce dell’alba. Camminando insieme in silenzio per la
pace»
Firenze, 20 Settembre 2025

Il nostro tempo è segnato dal pianto.
Donne che fuggono con i figli in braccio, bambini che piangono sotto le bombe, famiglie spezzate
dalla violenza. Oggi, mentre parliamo, oltre 63 guerre insanguinano il mondo: conflitti dimenticati
e conflitti sotto i riflettori, tutti ugualmente crudeli. La sofferenza non conosce confini, e le vittime
più innocenti sono sempre i piccoli, i fragili, i senza voce.
Di fronte a questo scenario angoscioso, noi comunità cattoliche, protestanti, ortodosse, ebraiche,
musulmane, e laiche della città di Firenze, abbiamo scelto di dare vita a un gesto semplice ma
radicale: camminare insieme, di notte, in silenzio, per la pace.

Abbiamo scelto il silenzio perché di fronte agli orrori della guerra le parole non bastano, e spesso
rischiano persino di suonare vuote o retoriche. È il silenzio condiviso, più delle frasi gridate, a
custodire il dolore e a trasformarlo in invocazione autentica di pace.
Abbiamo scelto la notte perché è di notte che, nelle guerre, si colpisce più duramente: è
nell’oscurità che cadono le bombe, quando si vuole colpire senza pietà, quando la paura si fa più
intensa. Proprio nella notte, allora, vogliamo metterci in cammino: perché al buio dell’odio
rispondiamo con il passo umile e ostinato della fraternità, nella certezza che l’alba della
pace possa ancora arrivare.

La notte del 20 settembre, a partire dalle ore 21.30, ci ritroveremo presso la Comunità delle
Piagge, luogo simbolico di periferia e speranza. Da lì muoveremo i nostri passi, senza cartelli né
slogan, ma con la sola forza del silenzio condiviso.
Lungo il percorso sono previste diverse soste di riflessione: momenti di ascolto, meditazione,
lettura, musica o semplice silenzio, per ricordarci che la pace si costruisce nella profondità e non
nel rumore.

Una tappa particolarmente significativa sarà in Piazza della Signoria, cuore civile della città.
In quel luogo, gli esponenti delle comunità partecipanti — cattoliche, protestanti, ortodosse,
ebraiche, musulmane e laiche — si disporranno ,in silenzio, in cerchio, segno universale di
unità, uguaglianza e accoglienza reciproca. Nel cerchio non c’è un inizio né una fine,
nessuno è davanti e nessuno è dietro: tutti sono parte, tutti hanno lo stesso spazio. Sarà un
gesto potente e raro: le differenze non cancellate, ma unite in un unico desiderio, in un’unica voce
che grida senza parole il bisogno di pace.

La camminata si concluderà all’alba del 21 settembre, giornata mondiale per la pace, nella
suggestiva cornice dell’Abbazia di San Miniato al Monte, quando la luce del nuovo giorno
avvolgerà il nostro pellegrinaggio. Lì, dopo l’oscurità della notte, celebreremo insieme l’alba come
segno di speranza, riconciliazione e fraternità.

Per preparare interiormente questo gesto, sarà proposto, nella giornata del 19 settembre, a chi lo
desidera, un tempo di digiuno e di riflessione. Non come obbligo, ma come invito libero e
rispettoso di tutte le sensibilità. Un digiuno semplice, che per noi è davvero un sacrificio minimo
rispetto a quello che patiscono quotidianamente le popolazioni travolte dalla guerra: ma che,
vissuto insieme, può diventare segno concreto di solidarietà e di vicinanza, oltre che di
raccoglimento spirituale in vista della camminata.
Non siamo solo credenti delle diverse fedi: siamo donne ed uomini che non vogliono rassegnarsi al
buio di questo mondo. Crediamo che la pace non sia un’utopia, ma un cammino, che la giustizia
sia possibile, che la fraternità sia più forte dell’odio.

Invitiamo ogni donna e ogni uomo di buona volontà a unirsi a noi, anche solo per un tratto,
in questa camminata ecumenica e interconfessionale per la pace. Perché l’alba che
attendiamo non è di una singola fede, ma di tutta l’umanità.