Centri d'ascolto

 

“Il primo servizio che si deve al prossimo è quello di ascoltarlo. Come l’amore di Dio incomincia con l’ascoltare la sua Parola, così l’inizio dell’amore per il fratello sta nell'imparare ad ascoltarlo”.

Le parole di Dietrich Bonhoeffer nel “La vita comune” descrivono con molta chiarezza quello che è il compito principale del Centro d’Ascolto. A tutti, infatti, viene offerto un ascolto attento e rispettoso e l’obbiettivo è quello di aiutare ciascuno a ritrovare la speranza in un futuro migliore anche in situazioni dove un cambiamento sembra impossibile.

L’ascolto è per noi strumento pastorale perché è un'occasione per incarnare nella quotidianità lo stile evangelico di chi si pone in atteggiamento di accoglienza e condivisione.
L’ascolto è per noi questione di spazio e tempo: di apertura, di impegno, di accompagnamento, di sostegno emotivo e psicologico, di tessitura di relazioni. Attraverso l’attenzione ai più deboli, intendiamo promuovere accoglienza, relazioni umane stabili, percorsi d’integrazione, di reinserimento e di promozione delle risorse personali e comunitarie.
L’ascolto è per noi uno stile, un atteggiamento evangelico e missionario. Il cuore è la relazione, dove chi ascolta e chi è ascoltato vengono coinvolti, con ruoli diversi, in un progetto che, ricercando le soluzioni più adeguate, punti a un processo pedagogico di liberazione della persona dal bisogno.

centri di ascolto parrocchiali

centri di ascolto parrocchiali

La funzione principale del Centro di Ascolto vicariale/parrocchiale, è quella di ascolto e accoglienza della persona, che si può declinare in una serie di azioni di supporto, coordinate dal CdA della Caritas diocesana.
centro d'ascolto diocesano

centro d'ascolto diocesano

Il CdA della Caritas diocesana, è una “porta aperta”: accoglie, incontra, ascolta, informa, orienta; stabilisce collegamenti con i CdA vicariali/parrocchiali di appartenenza delle persone in difficoltà e con le strutture necessarie, definendo con loro la risposta nella logica del “lavoro di rete”....