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Al via la nuova serie di Report curati dall’Osservatorio delle povertà e delle risorse di Caritas

Al via la nuova serie di Report curati dall’Osservatorio delle povertà e delle risorse di Caritas

Al centro dell’ultimo studio, la rilettura dei servizi attivati e degli esiti registrati al tempo del Covid-19.

L’Osservatorio delle povertà e delle risorse di Caritas Firenze in collaborazione con Fondazione Solidarietà Caritas Onlus, torna con un nuovo ciclo di Report per offrire un quadro aggiornato su come il Coronavirus ha cambiato il tessuto sociale della nostra diocesi. Al centro dell’undicesimo numero, dal titolo “Non solo povertà… ma anche risorse. Una rilettura dei servizi attivati e degli esiti registrati, l’analisi dei risultati ottenuti dai progetti realizzati da Caritas e Fondazione attraverso le testimonianze dirette di coloro che ne hanno usufruito.

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“La pandemia è stata una sfida per tutta la società e lo è stata anche per le Caritas diocesane d'Italia che, quasi da un giorno all'altro, hanno dovuto riorganizzare completamente i propri servizi e hanno registrato un aumento e una trasformazione delle situazioni di bisogno”, afferma Giovanna Grigioni, referente Osservatorio Caritas, nel sottolineare come questa situazione di emergenza sia stata però anche “l’occasione per mettere in campo misure nuove”.

“Il Covid-19 – prosegue la referente – ci ha poi insegnato come ognuno di noi sia chiamato ad una responsabilità individuale, che può fare davvero la differenza nell’aiuto del prossimo e nella costituzione della rete territoriale. Perché se una cosa è certa, è che nessuno si salva da solo. L’unico antidoto a questo virus, come ci ha ricordato anche l’Arcivescovo di Firenze, il Cardinale Giuseppe Betori, è quello della ‘cura’, un elemento che ogni giorno viene portato avanti da Caritas, col suo stile pedagogico, che vede la persona al centro e che prevede la presa in carico integrata dei soggetti”.

“Le testimonianze raccolte in questo Report – fa notare ancora Riccardo Bonechi, direttore Caritas Firenze – ci mostrano come una corretta lettura dei bisogni ed una tempestiva rimodulazione degli interventi, possano donare sollievo a coloro che si trovano nel bisogno. Nelle parole dei beneficiari troviamo infatti da un lato la difficoltà e dall’altro la speranza ritrovata”. “Nei prossimi mesi – prosegue Bonechi – saremo quindi chiamati ad impegnarci ulteriormente per migliorare le nostre risposte e per rafforzare la rete sul territorio”. “E per far ciò – conclude – sarà necessario intervenire in maniera ancor più coordinata, senza limitarsi a tamponare l’urgenza, cercando misure in grado di prevenire lo scivolamento nella povertà di nuove fasce della popolazione”.

 

Lo studio dell’Osservatorio Caritas

L’ultimo studio condotto dall’Osservatorio delle povertà e delle risorse, uscito nel mese di marzo, metteva in luce come la pandemia avesse cambiato il volto della povertà nel nostro territorio, colpendo persone che già disponevano di un set minimo di risorse come l’abitazione e il reddito da lavoro. Ma se da un lato sono stati tanti gli utenti che per la prima volta si sono affacciati ai servizi Caritas, dall’altra è cambiato anche il “volto delle risposte”, come racconta l’undicesimo Report, attraverso testimonianze dirette dei fruitori.

Tra le risposte attivate da Caritas, il Fondo diocesano di Solidarietà Emergenza Covid-19, istituito con decreto Arcivescovile del 6 giugno 2020, con lo scopo di intervenire in favore di quelle famiglie e singoli che si sono trovati in difficoltà per aver perso il lavoro a causa della pandemia.
Dopo quasi un anno dalla sua costituzione, sono stati erogati 281.500€. Contributi che hanno sostenuto 197 persone o nuclei familiari, di cui 156 nel secondo semestre del 2020 e 41 nel primo trimestre del 2021. Per quanto riguarda il profilo dei beneficiari, i dati ci dicono che delle 197 pratiche approvate, 90 sono state relative a italiani e 107 a stranieri, di cui 28 persone single e 169 nuclei familiari, spesso con minori a carico.

Un’altra misura messa in campo nei mesi dell’emergenza, è il progetto “Non soli, insieme, in cammino 2020”, in collaborazione con Gi Group e Spazio Reale, strettamente legato al Fondo di Solidarietà. Considerato che la gran parte dei richiedenti operava nell’ambito della ristorazione e dei servizi turistico ricettivi, e dato che le restrizioni per queste categorie lavorative si sono prolungate nel tempo, Caritas ha così pensato che fosse necessario offrire un’ulteriore modalità di sostegno, attraverso l’attivazione di una borsa di lavoro rivolta a 15 soggetti tra quelli che si sono dichiarati disponibili a ricollocarsi nel mondo del lavoro orientando diversamente le proprie professionalità e competenze.

Anche i giovani, sono stati al centro dell’interesse di Caritas Firenze, che ha sempre dimostrato una particolare sensibilità e attenzione verso i ragazzi, tra i cardini della sua mission. “Il progetto Covid-19 e adolescenti: uno spazio di confronto”, è stato pensato dalla diocesi ed avviato nel mese di settembre 2020 nei due vicariati di Porta San Frediano e di Sesto Fiorentino-Calenzano, per fornire un aiuto concreto ai ragazzi e a chi opera con loro (catechisti, animatori, educatori, insegnanti), ai genitori e alle coppie in difficoltà. Il progetto è nato a seguito della maturata consapevolezza che, se da un lato i bisogni psicologici stavano aumentando a causa della pandemia, dall’altro, a causa delle crescenti difficoltà lavorative ed economiche, sempre meno persone potevano permettersi l’accesso a studi privati.

Ma le risposte di Caritas alle nuove esigenze, non si fermano qui. Il Coronavirus ha fatto anche emergere la necessità di un supporto psicologico. Tanti gli utenti dei Centri di Ascolto, che hanno evidenziato anche questo bisogno: adulti, famiglie, genitori in difficoltà nella gestione dei figli o con minori con urgente bisogno di presa in carico. Per questo è nato “In Ascolto”, servizio attivato da qualche settimana. Il progetto, in collaborazione con SINODIA, Associazione di psicologi professionisti, prevede di attivare, a sostegno delle famiglie, vari punti di ascolto nella diocesi suddivisi nella zona di Firenze, Chianti, Empolese, Mugello e, non appena le condizioni legate al Covid-19 lo permetteranno, attività di socializzazione e laboratori a supporto dei ragazzi.

 

Scarica qui il Report dell'Osservatorio Caritas.

 

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Incontro con Suor Veronica Donatello, Responsabile Cei per la Pastorale delle persone con disabilità

Venerdì 21 maggio 2021 alle ore 21.00

Incontro con Suor Veronica Donatello, Responsabile Cei per la Pastorale delle persone con disabilità

Si terrà il 21 maggio l'incontro promosso da Caritas Firenze, alle ore 21, dedicato al tema della disabilità, con l'intervento di Suor Veronica Donatello, Responsabile Cei per la pastorale delle persone con disabilità. A moderare Riccardo Benotti, caposervizio SIR.

 

Per partecipare compila il form di iscrizione QUI.

Per informazioni ci puoi scrivere a: conferenze@caritasfirenze.it.

Nuovo Bando Servizio Civile Regionale (SCR)

Scadenza 28 maggio 2021 ore 14:00

Nuovo Bando Servizio Civile Regionale (SCR)

Scadenza ore 14:00 di venerdì 28 maggio 2021

 

Domanda di partecipazione

La domanda di partecipazione può essere presentata esclusivamente online, accedendo al sito https://servizi.toscana.it/sis/DASC e seguendo le apposite istruzioni.

 

I Progetti della Caritas di Firenze:

Caritas Firenze e Fondazione CR Firenze insieme per il Progetto “Passeggiate Fiorentine tra spedali, conventi e antiche confraternite”

Visite gratuite aperte a tutti, su prenotazione dall’8 maggio al 27 giugno

Caritas Firenze e Fondazione CR Firenze insieme per il Progetto "Passeggiate Fiorentine tra spedali, conventi e antiche confraternite"

L'iniziativa prevede visite gratuite su prenotazione dall’8 maggio al 27 giugno

 

>>> SCARICA IL CALENDARIO DELLE VISITE <<<

 

Le “Passeggiate fiorentine tra spedali, conventi e antiche confraternite”, offrono una serie di visite gratuite, condotte da guide turistiche, appositamente preparate, attraverso 8 itinerari diversi (dall’ 8 maggio al 27 giugno). Fa infatti parte del progetto l’attività formativa diretta alle guide, perché possano ampliare la loro offerta in futuro, con una consapevolezza diversa dell’importanza che queste istituzioni hanno avuto per secoli, e volendo far comprendere lo spirito che le ha animate e ancora le anima. Sarà così possibile fare un viaggio attraverso i luoghi simbolo della carità di Firenze, dall’Oratorio dei Vanchetoni all’Istituto degli Innocenti, da sei secoli al servizio dell’infanzia, per poi scoprire le antiche confraternite all’ombra della Santissima Annunziata come San Francesco Poverino e gli spazi della Compagnia di San Niccolò del Ceppo, a lungo dedicata all’insegnamento ai giovani, anche della musica. Ma non solo. Si potranno ripercorre i luoghi della pena dal Bargello all’oratorio di Santa Maria della Croce al Tempio, gli ambienti sconosciuti della Compagnia della Misericordia e ammirare, negli affreschi della bottega di Domenico Ghirlandaio dell’oratorio di San Martino, come i Buonomini compissero gli atti caritativi all’epoca di Lorenzo il Magnifico. La quasi totalità di queste istituzioni è accomunata dall’essere stata oggetto da parte della Fondazione CR Firenze di contributi, che hanno permesso il mantenimento di luoghi fondamentali per l’identità cittadina. Cinque visite saranno anche nel linguaggio dei segni (LIS).

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>>> SCARICA IL CALENDARIO DELLE VISITE <<<

Le visite gratuite, con prenotazione obbligatoria (055-6146853, dal lunedì al venerdì in orario 9-13/14-18), si svolgeranno dall’8 maggio al 27 giugno il venerdì, sabato e domenica nel pieno del rispetto delle norme anti-Covid.
Info: passeggiatefiorentinecaritas@cscsigma.it

 

Di seguito il materiale diffuso questa mattina per la presentazione dei due progetti che vedono insieme Caritas e Fondazione CR Firenze:

 

Presentati due progetti che vedono insieme Caritas e Fondazione CR Firenze

Presentati due progetti che vedono insieme Caritas e Fondazione CR Firenze

Fil rouge delle iniziative dedicate a minori in difficoltà e ai luoghi di Firenze legati alla carità, l'aspirazione al bello come strumento per annullare le disuguaglianze

Presentati questa mattina, mercoledì 28 aprile, in Curia Arcivescovile, i due progetti che vedono operare insieme Caritas Firenze e Fondazione CR Firenze: uno dedicato a minori in difficoltà e l'altro ideato per far conoscere i luoghi di Firenze legati alla carità.

A illustrare le due iniziative Welfare culturale. Teatro, danza, musica e arte per minori in condizioni di disagio” e “Passeggiate fiorentine tra spedali, conventi e antiche confraternite”il Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze, il Presidente della Fondazione CR Firenze, Luigi Salvadori, e il Direttore della Caritas diocesana, Riccardo Bonechi. Presente il Direttore generale di Fondazione CR Firenze Gabriele Gori.

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L’iniziativa di “Welfare culturale” (dal 15 maggio al 31 dicembre) vuole valorizzare la cultura come fattore rigenerante e leva strategica per promuovere il benessere degli individui e delle comunità, tema oggi di grande urgenza e attualità. È ideata da Fondazione CR Firenze nell’ambito di una precisa strategia rivolta alla formazione e all’ educazione delle nuove generazioni. Si rivolge a bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni in condizioni di grave disagio che vengono coinvolti in una serie di attività artistiche per favorirne il benessere psicologico e l'autostima attraverso l’espressività e l’esperienza delle relazioni e dell’aggregazione. Interesserà, complessivamente 100 famiglie e 60 minori (dai 6 ai 17 anni) assistiti da Caritas tramite i centri di accoglienza, centri diurni, residenze e centri parrocchiali e si articola in due linee di intervento, per complessive 168 ore di attività, che prevedono la realizzazione di un'offerta totalmente gratuita ai minori in difficoltà per l'accesso all'arte e alla cultura attraverso due strategie di azione. Quella principale consiste nell'attivazione di corsi di teatro, danza e musica per bambini e ragazzi realizzati da partner artistici specializzati quali il Centro Nazionale di Produzione Virgilio Sieni - Accademia sull’arte del Gesto, l’Associazione Culturale Venti Lucenti e l’Accademia Musicale di Firenze. I ragazzi saranno così coinvolti in esperienze di arti performative inclusive accompagnati da qualificati operatori con una specifica preparazione per svolgere attività con fasce di età dedicate. L’azione secondaria offre visite guidate a musei e giardini fiorentini, spettacoli di teatro e musica per le famiglie. Sono anche messi a disposizione dei tour gratuiti nei musei e nei giardini storici e 400 biglietti di ingresso a spettacoli dal vivo che si svolgono nell’area fiorentina.
Per info e prenotazioni scrivi a segreteria@caritasfirenze.it oppure:
https://www.fondazionecrfirenze.it/iniziative/progetto-welfare-culturale/  -  info.arteconservazione@fcrf.it

 

Lo stesso valore/potere generativo e positivo dell’arte viene riattivato dalla seconda iniziativa dedicata a tutti gli adulti: si tratta delle “Passeggiate fiorentine tra spedali, conventi e antiche confraternite”, una serie di visite gratuite, condotte da guide turistiche, appositamente preparate, attraverso 8 itinerari diversi (dall’ 8 maggio al 27 giugno). Fa infatti parte del progetto l’attività formativa diretta alle guide, perché possano ampliare la loro offerta in futuro, con una consapevolezza diversa dell’importanza che queste istituzioni hanno avuto per secoli, e volendo far comprendere lo spirito che le ha animate e ancora le anima. Sarà così possibile fare un viaggio attraverso i luoghi simbolo della carità di Firenze, dall’Oratorio dei Vanchetoni all’Istituto degli Innocenti, da sei secoli al servizio dell’infanzia, per poi scoprire le antiche confraternite all’ombra della Santissima Annunziata come San Francesco Poverino e gli spazi della Compagnia di San Niccolò del Ceppo, a lungo dedicata all’insegnamento ai giovani, anche della musica. Ma non solo. Si potranno ripercorre i luoghi della pena dal Bargello all’oratorio di Santa Maria della Croce al Tempio, gli ambienti sconosciuti della Compagnia della Misericordia e ammirare, negli affreschi della bottega di Domenico Ghirlandaio dell’oratorio di San Martino, come i Buonomini compissero gli atti caritativi all’epoca di Lorenzo il Magnifico. La quasi totalità di queste istituzioni è accomunata dall’essere stata oggetto da parte della Fondazione CR Firenze di contributi, che hanno permesso il mantenimento di luoghi fondamentali per l’identità cittadina. Cinque visite saranno anche nel linguaggio dei segni (LIS). Le visite gratuite, con prenotazione obbligatoria (055-6146853, dal lunedì al venerdì in orario 9-13/14-18), si svolgeranno dall’8 maggio al 27 giugno il venerdì, sabato e domenica nel pieno del rispetto delle norme anti-Covid. Info: passeggiatefiorentinecaritas@cscsigma.it

Il Cardinale Giuseppe Betori ha sottolineato gli elementi comuni che uniscono i due progetti, e che vedono nell’arte una possibilità di rinascita. “Il filo della bellezza e della carità – ha dichiarato –lega questi due progetti. La bellezza, il valore artistico caratterizza tutti i luoghi dove si svolgeranno le visite guidate, qui nei secoli e in alcuni casi ancora oggi si è espressa la forma più alta della carità nel servizio ai più fragili: i poveri, gli orfani, gli ammalati, gli anziani. Qui ci si è presi cura della bellezza più grande in assoluto: la vita da proteggere e promuovere in ogni sua condizione, dalla nascita sino al suo termine. È il messaggio più importante che questi luoghi ci tramandano come espressione della fede e dell'identità di Firenze, una testimonianza importante da far conoscere e trasmettere con questi itinerari guidati”. “La carità – ha osservato – si esprime poi attraverso la bellezza anche nel progetto che ha come destinatari bambini e ragazzi in condizioni di difficoltà e le loro famiglie. L'aspirazione al bello è universale ed è una bellezza, quella dell’arte, della musica, del teatro che fa bene alla vita di tutti, perché educa, crea socialità, annulla le disuguaglianze”. E ha concluso: “dare l'opportunità di visitare un museo, andare ad un concerto, frequentare un laboratorio artistico a chi non ne avrebbe la possibilità è un gesto di carità”.

“Crediamo che la cultura e l’arte – ha dichiarato il Presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori – debbano essere tra i principali attori della rinascita del nostro Paese. Lo stiamo notando anche dall’entusiasmo con cui è stata salutata la riapertura dei musei. In uno scenario di crisi economica che colpisce anche questo ambito, con gravi conseguenze anche nell’inasprimento delle disuguaglianze sociali, Fondazione CR Firenze sta intensificando i propri interventi nella prospettiva di una sempre maggiore utilità sociale della cultura e dell’arte, soprattutto verso le nuove generazioni. E’ infatti oramai impensabile prescindere da questa prospettiva di “cura” della comunità per generare un autentico contributo a un nuovo welfare, un welfare culturale. Numerosi studi scientifici epidemiologici, hanno acclarato come la partecipazione culturale abbia riflessi sulla qualità della vita individuale, prerequisito per uno sviluppo sociale ed economico sostenibile, dal benessere individuale al benessere collettivo incidendo su tutto lo spettro del welfare. La bella e fruttuosa collaborazione con la Caritas e col Cardinale Betori sono la testimonianza della nostra volontà di proseguire in questo percorso’’.

 

Di seguito il materiale diffuso questa mattina per la presentazione dei due progetti che vedono insieme Caritas e Fondazione CR Firenze:

 

“Fratelli, tutti sulla stessa barca”

Rapporto 2020 sulle povertà nelle Diocesi Toscane

"Fratelli, tutti sulla stessa barca"

È questo il titolo del nuovo Rapporto sulle povertà delle Diocesi Toscane con i dati del 2020, anno, che a causa dell'emergenza sanitaria da Covid19, ha avuto pesanti conseguenze economiche soprattutto in chi veniva già da situazioni di fragilità.

Per scaricare il Rapporto clicca QUI.

Volontari IN-FORMAZIONE

NUOVI APPUNTAMENTI!

Volontari IN-FORMAZIONE

DUE NUOVI APPUNTAMENTI

Continuano gli incontri di formazione con i Volontari Young Caritas.

Gli incontri sono aperti a tutti. Sia a coloro che hanno preso parte a quelli precedenti, che a tutti i nuovi interessati.

Due nuovi appuntamenti che si svolgeranno dalle 16.30 alle 17.30:

👉 14 aprile - Video Racconti dalle nostre Sedi di Servizio
👉 28 aprile - Siete pronti a partire? Proposte Estive Young

Per partecipare compila il form di iscrizione QUI.

Esito graduatorie selezione S.C.U.

Legislativo 6 marzo 2017, n. 40

Bando per la selezione di n. 55.793 volontari da impiegare in progetti di servizio civile universale in Italia e all’estero.

 

Ente proponente: Salesiani per il sociale APS
Ente presso il quale si realizza progetto: Caritas Italiana
Nome del progetto: Pollicino&Bros
Codice e sede di attuazione: 180309 Comunità Minori Quintole, Via Roma 115 Meridiana

 

Graduatoria Posizione

candidato

Cognome Nome Data di

nascita

Punteggio

attribuito

Data avvio progetto
1 Idoneo Selezionato Balest Federica 30.09.1994 59/100 30.04.2021
2 Idoneo Selezionato Cati Alessia 05.01.1998 52/100 30.04.2021

 

Totale candidati 2
Totale idonei e selezionati 2
Totale idonei non selezionati 0

*= idoneo e selezionato / idoneo non selezionato

Data di avvio del progetto per la sede indicata: 30.04.2021

 

Candidati Esclusi

Ente proponente: Salesiani per il sociale APS
Titolo del progetto: Pollicino&Bros
 

Posizione candidato*

 

Cognome

 

Nome

 

Motivazioni

ESCLUSO Ramos Kelly Mancata presentazione al colloquio
 

ESCLUSO

Rimoldi Matteo Mancata presentazione al

colloquio

ESCLUSO Tofani Roberta Mancata presentazione al

colloquio

*non idoneo: punteggio inferiore alla soglia minima prevista dal sistema di selezione

* mancata presentazione al colloquio nel giorno stabilito e senza giustificato motivo, comporta l’esclusione dalla selezione: l’ente deve darne tempestive comunicazione all’interessato, specificandone la motivazione)

*escluso: chi non completa la procedura selettiva (esempio: abbandona la selezione in corso)

 

 

Ente proponente: Salesiani per il sociale APS
Ente presso il quale si realizza progetto: Caritas Italiana
Nome del progetto: Pollicino&Bros
Codice e sede di attuazione: 180304 Casa Minori Sesto/Corelli

 

Graduatoria Posizione candidato Cognome Nome Data di

nascita

Punteggio

attribuito

Data avvio progetto
1 Idoneo Selezionato Garofalo Serena 22.11.2000 50/100 30.04.2021
2 Idoneo Selezionato Palmieri Patrizia 04.07.2000 40/100 30.04.2021

 

Totale candidati 2
Totale idonei e selezionati 2
Totale idonei non selezionati 0

*= idoneo e selezionato / idoneo non selezionato

 Data di avvio del progetto per la sede indicata: 30.04.2021

 

Candidati Esclusi

Ente proponente: Salesiani per il sociale APS
Titolo del progetto: Pollicino&Bros
 

Posizione candidato*

 

Cognome

 

Nome

 

Motivazioni

Mancata presentazione al colloquio Proietto Roberta Mancata presentazione al colloquio

*non idoneo: punteggio inferiore alla soglia minima prevista dal sistema di selezione

* mancata presentazione al colloquio nel giorno stabilito e senza giustificato motivo, comporta l’esclusione dalla selezione: l’ente deve darne tempestive comunicazione all’interessato, specificandone la motivazione)

*escluso: chi non completa la procedura selettiva (esempio: abbandona la selezione in corso)

 

 

Incontro con S.E. il Cardinale Betori, il Sindaco di Firenze, Nardella e la Prefetta, Guidi

Sabato 27 marzo - ore 11.30

Incontro con S.E. il Cardinale Betori, il Sindaco di Firenze, Nardella e la Prefetta, Guidi

“Marzo 2020 -  Marzo 2021. Un anno di emergenza raccontato dai Report della Caritas di Firenze”.

Questo il tema dell’incontro che si svolgerà sabato 27 marzo, alle ore 11.30 e a cui interverranno S.E. il Cardinale Giuseppe Betori, il Sindaco di Firenze, Dario Nardella e la Prefetta, Alessandra Guidi.

L’evento, trasmesso sul canale Youtube della Caritas e in streaming sul sito di Toscana Oggi e Radio Toscana, ha come obiettivo quello di tracciare un bilancio degli effetti della pandemia nel nostro territorio a un anno di distanza dal suo inizio, e di proporre soluzioni attraverso un dialogo tra istituzioni.

 

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Al centro della riflessione i dati emersi dai Report dell’Osservatorio delle povertà e delle risorse, raccolti nell’ultimo numero, dal titolo: “A un anno dall’inizio del Covid-19: il ‘volto della povertà’ nella diocesi di Firenze”. “Un’iniziativa che vuole essere anche un segno di speranza e di rinascita per la città”, come afferma Riccardo Bonechi, direttore Caritas diocesana, nell’esprimere tutto il suo ringraziamento nei confronti delle autorità che ne saranno protagoniste.

La tavola rotonda, spiega ancora Bonechi, “vuole inoltre porsi sulla scia della straordinaria figura di Giorgio La Pira, i cui valori e parole sono da considerarsi oggi come mai, una guida”: “Questo momento di condivisione mi ricorda – dichiara – l’immagine della Città Celeste, rappresentata dal nostro Cardinale, quella Terrena, dal Sindaco Nardella, e la sfera educativa, del rispetto civico, della legge, dalla Prefetta Guidi, che daranno il loro contributo su un lavoro, quello dei Report, che scatta una fotografia su quelle che sono state le esigenze e le difficoltà di una situazione drammatica che ci ha presi di sorpresa, ma a cui siamo riusciti a dare risposte grazie alla collaborazione di tutti gli attori sul territorio”.

“Questo tempo – prosegue Giovanna Grigioni, referente Osservatorio Caritas – ci spinge infatti ad interrogarci, sia come Caritas che come singoli individui e cittadini, sulle risposte che stiamo mettendo in campo”. “Per questo credo che sia il momento di fare un passo in più, di mettere a sistema la forte rete di solidarietà che è nata e si è consolidata durante la pandemia. Come? Riuscendo a trovare un soggetto che si faccia carico del coordinamento, in modo che la persona che si trova nel bisogno, possa essere assistita attraverso una presa in carico totale e integrata”, conclude.

 

Lo studio dell’Osservatorio Caritas: Il contesto nazionale e regionale.

Prima dell'emergenza Covid-19, in Italia si contavano 4,6 milioni di persone in condizione di povertà assoluta, il 7,7% della popolazione residente, pari a 1,7 milioni di famiglie (6,4%). Dalle stime preliminari di Istat, pubblicate lo scorso 4 marzo, emerge come dopo i timidi segnali di ripresa del 2019, nel 2020 si sia registrato un forte aggravamento della situazione che ancora non ha raggiunto il suo apice, grazie agli ammortizzatori sociali nazionali e regionali messi in atto. Ad oggi infatti le famiglie in povertà assoluta sono oltre 2 milioni, per un numero complessivo di individui di 5,6 milioni, raggiungendo i valori più elevati dal 2005. Un aumento, secondo lo studio, a cui fa seguito un calo record – il più accentuato dal 1997– della spesa per consumi delle famiglie tornata ai livelli del 2000 (2.328€, -9,1% rispetto al 2019) e in linea con la diminuzione generale del Pil.

Anche in Toscana la situazione non va però meglio: da una prima simulazione realizzata dall'Irpet – per quantificare l'impatto della pandemia sul nostro territorio occorrerà almeno un anno – emerge infatti come le persone che vivono sotto la soglia di povertà siano 121.000, pari al 5,4% della popolazione (nel 2019 erano 106.000, pari al 5,2%). Dati che registreranno un probabile peggioramento non appena termineranno gli ammortizzatori statali e regionali.

 

Ma veniamo al fenomeno della povertà nella diocesi di Firenze…

Secondo il Report, dall’analisi dei dati MIROD e dalle interviste ad operatori e volontari attivi nei servizi Caritas e Fondazione Solidarietà Caritas Onlus, emerge un quadro complesso ed articolato della povertà: crescono i “nuovi poveri”, persone che fino a marzo 2020 non avevano mai avuto bisogno di aiuto e che adesso fanno fatica ad affrontare le spese ordinarie. Non solo. Rispetto al passato emergono altre nuove tendenze: come quella che vedeva un costante “ringiovanimento delle povertà”, sempre più spostata nella fascia giovanile della popolazione (0-18 e 18-34), e che ora pare arrestarsi mentre torna a crescere la popolazione nella fascia di età lavorativa (35-44 e 45-54).

Accanto ai dati lo studio raccoglie anche le testimonianze degli operatori e dei volontari quotidianamente impegnati in Caritas e Fondazione Solidarietà Caritas Onlus. Nelle loro parole risuonano con grande forza da un lato la preoccupazione per ciò che avverrà nei prossimi mesi e dall’altro la voglia di mantenere al centro l’attenzione per la persona, l’importanza dell’approccio pedagogico e la necessità della presa in carico integrata dei soggetti che si trovano in uno stato di bisogno.

 

Scarica qui il Report dell'Osservatorio Caritas.

Seminario “Fratelli, tutti sulla stessa barca”

Mercoledì 10 marzo ore 10.00

Seminario "Fratelli, tutti sulla stessa barca"

Si terrà mercoledì 10 marzo, dalle ore 10, il seminario "Fratelli, tutti sulla stessa barca", che sarà l'occasione per parlare dell'impatto sociale ed economico della pandemia nelle varie diocesi della Toscana.

Tra gli interventi anche quello della nostra referente dell'Osservatorio delle povertà e risorse, Giovanna Grigioni. All'incontro parteciperanno le Caritas di Pisa, Siena, Pistoia, Lucca, Prato, e Arezzo.

L'incontro sarà trasmesso in diretta Facebook di Caritas Toscana.